“Non esiste un Buon Piatto se non è accompagnato da un Buon Vino”.

A cinque anni, vi siete mai trovati a girovagare in mezzo ai filari di vite tra sovesci, rame e zolfo? Con compagni di avventura a quattro zampe e le certezze di dover stare attenti, perché il pericolo di pozzi aperti era dietro l’angolo?

Io si, ho avuto questo privilegio. Ogni giorno estivo per me era una scoperta: odori, suoni, colori, pericoli ed incontri a volte inaspettati, ma sempre istruttivi. Così, gozzovigliando, ho imparato ad innamorarmi di un territorio come quello Astigiano, con i suoi silenzi, i suoi repentini sbalzi di temperatura ed i suoi prodotti tra cui il vino.

In questi anni ho trasformato la mia curiosità e la mia passione per un territorio in un vero trampolino per il mio mestiere, sono diventata una cultrice del mondo “vino”, sono diventata Sommelier.

Anche per merito del mio Papà che mi ha fatto dono di un “naso ipersensibile” (e con il quale continuo ad allenarmi), ho potuto così collaborare con alcuni grandi nomi della Ristorazione, approfondire ulteriormente le mie esperienze e conoscere così Marco, mio marito, il mio personal chef. Dopo un periodo di collaborazione sotto un grande nome Milanese eccoci qui in questa bellissima avventura dove cibo e vino è solo uno degli abbinamenti in gioco…




“La cucina di per sé è scienza. Sta al cuoco farla diventare arte”.

Con le parole non sono mai stato bravo, per questo ho sempre preferito che fossero i miei piatti a raccontarmi; è proprio attraverso il cibo che riesco a comunicare agli altri quello che sono e tutta la mia passione.
Il mestiere del cuciniere mi ha sempre affascinato ed essendo una buona forchetta è stato facile per me approcciarmi a questa professione, spesso dura a causa della fatica e dei sacrifici che richiede, ma che ho voluto fare mia ad ogni costo. Sono un cuoco professionista già da diversi anni e, dato che da piccolo ero impaziente di mettere in pratica quello che imparavo, ho iniziato a lavorare mentre andavo ancora a scuola, di giorno sui libri e la sera in cucina... bei ricordi!!!!
In questi 17 anni ho collaborato con diversi ristoranti di qualsiasi estrazione, dalla cucina tipica a quella ricercata e attenta del ristorante stellato, in Italia come all’estero, e posso dire che ho potuto imparare da tutti, indistintamente e soprattutto ovunque, perché credo fermamente che la cucina sia unione di persone, di storia e di cultura prima di qualsiasi altra cosa.

In uno dei miei più recenti spostamenti importanti ho conosciuto Shanti, mia moglie, la mia follia che mi ha convinto ad intraprendere questa avventura e grazie a lei eccoci qui oggi.

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